C'è chi si sveglia grattandosi le braccia, chi scuote il cuscino prima di riaccendere la luce. Gli insetti sono piccoli, ma nei sogni occupano molto spazio, e i vecchi libri dei sogni li hanno guardati con una curiosità sorprendente: l'Artemidoro del Cinquecento distingueva le formiche alate da quelle operaie, la smorfia napoletana dava un numero perfino allo scarafaggio.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Formiche | «tentazione»; buone per i contadini, piccoli fastidi per Miller | Rumeo (1866), Lauro (1547), Miller (1901) |
| Scarafaggi e blatte | nella smorfia, lo scarafaggio è il 30 | Rumeo (1866) |
| Insetti in casa | api che entrano in casa: danno dei nemici | Rumeo (1866), Golden Wheel (1862) |
| Insetti addosso | povertà e piccoli mali, ma ucciderli è bene | Miller (1901) |
| Una puntura | perdita che arriva da una persona amica | Miller (1901) |
| Mosche | nella smorfia, 79 e 75; nemici intorno per Miller | Rumeo (1866), Miller (1901) |
| Vermi | torti subiti da chi vive con te, poi scoperti | Lauro (1547), Miller (1901) |
| Uccidere insetti | ostacoli superati, buon segno per amore e commercio | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sugli insetti?
Nessuno dei libri che citiamo ha una voce unica per «gli insetti»: ognuno ragiona per specie. La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866), che è anzitutto un elenco di immagini con il loro numero del lotto, ha un «insetto qualunque 17», e poi numeri a parte per la mosca, il moscone, lo scarafaggio. In fondo al volume, la Spiegazione dei sogni di Rumeo aggiunge poche righe di significato, secche come proverbi: le formiche, le api che entrano in casa, i pidocchi.
L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547) è il più ragionatore. Per lui un insetto valeva per il suo modo di vivere: le formiche lavorano, dunque giovano a chi lavora; i vermi abitano dentro il corpo e lo offendono, dunque somigliano ai nemici di casa; le cimici tolgono il sonno, dunque somigliano ai pensieri.
I dizionari anglosassoni dell'Ottocento sono i più severi. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) apriva la voce «Bugs» con complicazioni ripugnanti nella vita di ogni giorno, e il Golden Wheel Dream-Book (1862) chiamava le formiche semplicemente sfortunate. Dove i libri non vanno d'accordo, e succede spesso, lo diciamo: è la parte più interessante di questo sogno.
Formiche, scarafaggi e blatte
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare formiche?

Una fila di formiche sul davanzale, sul tavolo, lungo il muro: è il sogno di insetti più cercato in Italia, insieme agli scarafaggi. La Spiegazione dei sogni di Rumeo lo chiude in tre parole, «formicole vedere, denota tentazione», mentre due righe più su il «formicone», la formica grossa, ha una lettura più cupa. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), distingueva con cura: le formiche alate non erano un buon segno, ma «Le altre chiamate operatrici a contadini giouano», perché promettevano un raccolto abbondante, e giovavano anche a chi vive in mezzo alla folla. Solo quando le formiche camminavano sul corpo del sognatore Artemidoro ne traeva il presagio più scuro, la morte, perché le considerava figlie della terra fredda: è la lettura di un'epoca, che oggi nessuno prende alla lettera. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era più prosaico e vi leggeva tanti piccoli fastidi nella giornata. Oggi le formiche fanno pensare a una folla di piccoli impegni, o a un lavoro paziente che procede un passo alla volta.
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Cosa significa sognare scarafaggi o blatte?
Uno scarafaggio che sbuca da sotto il lavandino, una blatta che corre sul pavimento quando accendi la luce: è il sogno che più fa rabbrividire. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) «scarafaggio e scarafaggi» hanno il numero 30; a Napoli lo scarafaggio è proprio la blatta di casa, lo «scarrafone». Lo riportiamo come patrimonio della tradizione, così com'è stampato: la lista non vi lega alcun presagio, e né la Spiegazione dei sogni di Rumeo né gli altri libri che citiamo hanno una lettura propria per le blatte. La lettura moderna parte dal ribrezzo: lo scarafaggio sta negli angoli che non si guardano, e nel sogno somiglia spesso a qualcosa di trascurato che torna a farsi vedere, o a un disagio che non si riesce a eliminare del tutto.
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Insetti in casa e sulla pelle
Cosa significa sognare insetti in casa?

Insetti che attraversano la cucina, che escono dalle crepe, che invadono la camera da letto: la casa, il luogo più protetto, non è più tua. La Spiegazione dei sogni di Rumeo ha una sola riga per insetti che entrano in casa, e riguarda le api: «api ch’entrano In casa, significa danno dei nemici». Il Golden Wheel Dream-Book (1862) la pensava allo stesso modo per ogni genere di parassiti: in casa, o vicino al focolare, erano segno di sfortuna e di nemici, mentre fuori casa non contavano nulla. Due libri lontanissimi, una stessa intuizione: ciò che inquieta pesa di più quando entra nello spazio privato. Oggi la casa del sogno si legge come la vita intima, la famiglia, i propri confini.
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Cosa significa sognare insetti addosso?
Insetti che camminano sulle braccia, sulle gambe, sotto i vestiti: è una delle varianti più fisiche, e ci si sveglia con la pelle che formicola davvero. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) ne parlava sotto la voce dedicata ai coleotteri: vederli sulla propria persona voleva dire povertà e piccoli mali, ma ucciderli era subito un bene. Sotto la voce sui vermi Miller aggiungeva una nota per le giovani donne: liberarsene era il segno di aspirazioni meno legate al denaro. La lettura moderna è più vicina al corpo: insetti sulla pelle sono spesso il segno di qualcosa che senti troppo vicino, una persona, una richiesta, un pensiero che non riesci a scrollarti di dosso.
Cosa significa sognare di essere punti da un insetto?
La puntura arriva all'improvviso, e brucia anche nel sogno. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) non ha una voce per le punture in generale, ma ne ha una per le api: viste ronzare erano impegni piacevoli e redditizi, mentre la puntura di un'ape annunciava, nella sua lettura, una perdita o un torto venuto da una fonte amica. Nella voce sul calabrone Miller leggeva la puntura, per una giovane donna, come l'invidia di altre donne. Né Rumeo né Artemidoro parlano di punture. Oggi la scena si legge spesso come una piccola ferita ricevuta da chi non te l'aspettavi: una frase, una critica, un gesto che ha punto più del previsto.
Mosche, vermi e sciami
Cosa significa sognare mosche?
Le mosche nei sogni ronzano, si posano, tornano sempre. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) la mosca ha il numero 79, come il moscone, e le mosche al plurale il 75: numeri riportati come patrimonio della tradizione, ai quali la lista non lega alcun presagio. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era più cupo e vedeva nelle mosche dei nemici tutto intorno al sognatore; per una giovane donna, però, scacciarle voleva dire riconquistare con l'ingegno l'affetto del fidanzato. La lettura moderna guarda all'insistenza: una mosca è un fastidio che non se ne va, un pensiero che si posa sempre nello stesso punto.
Cosa significa sognare vermi?
I vermi sono il sogno del disgusto per eccellenza, e qui i libri si dividono. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), parlava dei vermi che si espellono dal corpo e li leggeva come torti subiti da persone di casa, quelle con cui si vive e si mangia, che però alla fine si riconoscono e si allontanano. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) vi vedeva gli intrighi meschini di persone poco raccomandabili, ma usarli come esca per pescare era il segno di saper volgere i nemici a proprio vantaggio. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) separava i lombrichi dell'orto, segno di salute e buona sorte, dai vermi che distruggono. Oggi il verme fa pensare a qualcosa che rode dall'interno, in silenzio.
Cosa significa sognare uno sciame di insetti?
Uno sciame che oscura l'aria, una nuvola di moscerini che non lascia respirare: la scena sposta l'inquietudine da un insetto a un ambiente intero. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) aveva una riga proprio per lo sciame di mosche e la leggeva come il segno di molti nemici, e di un innamorato poco sincero; nella stessa voce, però, uccidere le mosche era un ottimo presagio. Né Rumeo né Artemidoro danno un significato a un numero di insetti. Per la psicologia lo sciame è la somma di tante piccole pressioni che, insieme, diventano troppe: messaggi, scadenze, voci.
Cosa significa sognare di uccidere insetti?
Schiacciare una formica, colpire una zanzara, liberare la stanza dagli insetti: qui i libri anglosassoni, di solito severi, diventano benevoli. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) giudicava semplicemente buono uccidere i coleotteri, e leggeva l'uccisione delle zanzare come ostacoli superati, seguiti da fortuna e serenità in famiglia. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) contava come un ottimo segno uccidere le mosche, per l'amore come per gli affari. La smorfia di Rumeo e l'Artemidoro di Lauro non hanno una riga per questa scena. Per la psicologia è il sogno di chi smette di subire un fastidio e decide di occuparsene.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di insetti?
La lettura moderna parte da due caratteristiche degli insetti: sono piccoli e sono tanti. Per questo nei sogni rappresentano raramente un grande pericolo e quasi sempre una somma di piccole cose: incombenze, preoccupazioni, persone che chiedono attenzione, pensieri che ritornano. Un solo insetto si può ignorare; cento no. Il sogno spesso registra proprio il momento in cui la somma supera la soglia.
C'è poi il disgusto, un'emozione forte che nei sogni segnala qualcosa che si vorrebbe tenere lontano da sé, perché sentito come sporco, invadente o fuori controllo. Freud, nell'Interpretazione dei sogni, notò che i piccoli animali molesti possono stare per i bambini, per esempio fratelli e sorelle non desiderati; Jung vedeva negli animali del sogno la parte istintiva della psiche, che va ascoltata più che schiacciata. Conta anche dove stanno gli insetti: in casa, sulla pelle, nel cibo. Ognuno di questi luoghi dice qualcosa di diverso su che cosa senti invaso.
Se un sogno di insetti torna spesso e ti lascia agitato a lungo, parlarne con qualcuno di cui ti fidi può aiutare.
Una domanda da tenere con sé
Qual è, in questo periodo, la cosa piccola che da sola non conta nulla ma che, moltiplicata, ti toglie il respiro?
Le formiche di Artemidoro, lo scarafaggio di Rumeo, le mosche di Miller dicono che cosa vedevano negli insetti i libri di un tempo. Non possono sapere che le tue formiche camminavano sul tavolo della cucina dove studiavi da ragazzo, o che gli insetti tornano ogni volta che le scadenze si accumulano. Questi legami emergono solo annotando i sogni per qualche settimana: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
