Ci si sveglia con il cuore in gola e una domanda scomoda: perché l'ho fatto? Il sogno di uccidere è tra i più inquietanti, proprio perché chi lo fa quasi mai si riconosce in quel gesto. Artemidoro e Rumeo, però, lo leggevano con sorprendente calma, e non sempre in negativo.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Uccidere un animale | per sbaglio, un guaio da poco; per cibo, abbondanza | Golden Wheel (1862) |
| Uccidere per legittima difesa | vittoria e ascesa sociale | Miller (1901) |
| Commettere un omicidio | un'avventura disonorevole; nella smorfia, «uomo ucciso» 62 | Miller (1901), Rumeo (1866) |
| Assistere a un omicidio | «sicurezza» o «angustia»; per Artemidoro, un bene | Rumeo (1866), Lauro (1547) |
| Essere uccisi | come sognare la morte; per Miller, nemici nascosti | Lauro (1547), Miller (1901) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sull'uccidere?
La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) dà all'uccidere un numero, «uccidere 25», e uno a parte all'uomo ucciso, il 62, senza legarli ad alcun presagio. In fondo al volume, la Spiegazione dei sogni di Rumeo ha qualche riga sull'omicidio visto, e qui il libro si contraddice da solo.
Artemidoro ragionava in un altro modo: l'uccisione era il segno di una fine, e per questo poteva essere buona. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547) giudicava favorevole vedere uccisi e feriti, perché voleva dire progetti portati a compimento. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) guardava invece alla vittima: uccidere un uomo indifeso era dolore e fallimento, uccidere per difendersi o abbattere una belva era vittoria. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) parla soltanto di animali. Nessuno di questi libri, insomma, leggeva il sogno come una confessione. Dove non vanno d'accordo, lo diciamo.
Chi uccidevi
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare di uccidere uno sconosciuto?
Nel sogno uccidi qualcuno che non hai mai visto, un volto senza nome. Né la smorfia di Rumeo né il dizionario dei sogni di Miller hanno una voce per lo sconosciuto, e non vogliamo inventarne una. La lettura moderna parte proprio dall'anonimato: una figura sconosciuta, nei sogni, rappresenta spesso una parte di sé che non si riconosce, o un ruolo più che una persona. Ucciderla può voler dire chiudere con qualcosa che non ti appartiene più, senza sapere ancora darle un nome.
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Cosa significa sognare di uccidere un nemico?
Nel sogno affronti qualcuno che ti è ostile, e lo abbatti. I libri che citiamo non dedicano una voce a questa scena. Per la psicologia è il sogno in cui una rabbia trattenuta trova finalmente uno sfogo: il conflitto che da svegli si rimanda, si subisce o si tiene per sé. Non dice che vuoi fare del male a quella persona; dice piuttosto quanto spazio quel conflitto occupa nei tuoi pensieri, e quanto vorresti che finisse.
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Cosa significa sognare di uccidere un animale?
Un animale, grande o piccolo, muore per mano tua. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) distingueva il motivo: uccidere un animale o un insetto per capriccio era malasorte e povertà, ucciderlo per sbaglio un guaio che non avrebbe toccato davvero gli interessi del sognatore, e per contadini e macellai uccidere animali sani per nutrirsi era segno di parsimonia e abbondanza. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva l'uccisione di una belva feroce come vittoria. Oggi conta che cosa rappresentava quell'animale per te.
Come è successo
Cosa significa sognare di uccidere per legittima difesa?

Qualcuno ti aggredisce e tu reagisci, fino in fondo. È la variante su cui il dizionario dei sogni di Miller (1901) era più favorevole: uccidere per difendersi, come abbattere una belva, era vittoria e ascesa sociale, l'esatto contrario del dolore che leggeva nell'uccisione di un uomo indifeso. Gli altri libri che citiamo non trattano questa scena a parte. Nella lettura moderna è il sogno di chi finalmente mette un confine: dice di no, si difende, smette di subire.
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Cosa significa sognare di commettere un omicidio?
Hai ucciso, e il sogno ti lascia addosso la colpa. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva l'omicidio commesso come un'avventura disonorevole che avrebbe macchiato il nome del sognatore. Artemidoro, nella traduzione di Krauss (1881), raccontava di Eraclide di Tiatira, che prima di una gara di tragedia a Roma sognò di uccidere spettatori e giudici, e perse: nessuno uccide un amico, spiegava, solo un nemico, e il pubblico gli era ostile. Nella smorfia di Rumeo (1866) l'«uomo ucciso» è il numero 62. Oggi il senso di colpa conta più del gesto.
Assistere o essere la vittima
Cosa significa sognare di assistere a un omicidio?

Non sei tu a colpire: guardi, e non puoi fare niente. Qui la Spiegazione dei sogni di Rumeo si contraddice: da un lato «uomo uccidere vedere, denota sicurezza», dall'altro «gladiatore, o sia omicidio vedere, denota angustia». L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) era netto, «Ma uedere uccisi & feriti mostra bene», perché l'uccisione segnava la fine di un'impresa. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) vedeva invece dolore per le colpe altrui. Oggi è il sogno dello spettatore impotente.
Cosa significa sognare di essere uccisi?
Questa volta la vittima sei tu. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) la leggeva come la morte sognata, solo più rapida: «Vccidere se medesimo, o uenire ucciso d'altrui, quello dimostra, che è detto della morte», e per molti Artemidoro giudicava buona perfino quella. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) ci vedeva nemici che tramavano in segreto. Oggi si pensa piuttosto a una pressione che schiaccia, a una parte di te che si sente sopraffatta, non a un pericolo reale.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di uccidere?
Il sogno di uccidere turba chi lo fa molto più di quasi ogni altra immagine. Eppure la psicologia del profondo lo legge come una trasformazione fatta con forza: il modo brusco in cui la mente mette fine a qualcosa. Molti sognatori scoprono che ciò che uccidono non è tanto una persona quanto un ruolo, una convinzione, una versione di sé ormai stretta. La violenza del sogno riflette spesso quanto a lungo la parte sveglia ha resistito a una fine necessaria.
Per questo i dettagli contano più dell'atto: chi era la vittima, se ti difendevi o colpivi per primo, che cosa provavi dopo. Il sollievo racconta una storia, il rimorso un'altra. Se sogni così ti lasciano spesso turbato, vale la pena parlarne con qualcuno di cui ti fidi.
Una domanda da tenere con sé
Che cosa, nella tua vita da sveglio, sta chiedendo di finire, e tu continui a tenerlo in vita?
Per Artemidoro uccidere era chiudere un'impresa, per Miller una colpa o una vittoria secondo la vittima. Sono regole generali, scritte per sognatori che quegli autori non hanno mai conosciuto. Chi era la persona nel tuo sogno, e perché il sogno arriva sempre dopo certe telefonate, lo capisci solo mettendo in fila le notti in cui torna: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
