Grugnisce, si rotola nel fango, ingrassa senza pudore. Il maiale è l'animale degli eccessi, e proprio per questo nei sogni mette a disagio e diverte insieme. I vecchi libri dei sogni, però, lo guardavano con gli occhi di chi lo allevava: per loro un maiale era prima di tutto una ricchezza.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Un maiale grasso | affari vivaci e sicuri; fortuna | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
| Un maiale magro | fastidi; una speculazione che rende poco | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
| Maialini | raccolti abbondanti; nella smorfia, il 16 | Miller (1901), Golden Wheel (1862), Rumeo (1866) |
| Un maiale nel fango | compagnie dannose, impegni criticati | Miller (1901) |
| Dare da mangiare ai maiali | beni personali che crescono | Miller (1901) |
| Uccidere un maiale | il porco ucciso nutre; nella smorfia, il 41 | Lauro (1547), Rumeo (1866) |
| Mangiare carne di maiale | buona per tutti, arrosto più in fretta | Lauro (1547) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul maiale?
Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (Venezia, 1547), aveva un'idea originale: divideva piante e animali tra quelli che crescono lentamente, come la quercia o il cervo, e quelli che crescono in fretta, come la vite o il maiale. I secondi, nei sogni, mostravano il bene e il male subito, senza attese. Il maiale, per lui, era un animale di risultati rapidi, nel bene come nel male.
La smorfia napoletana lo conosce in tutte le sue forme. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) «porco e porci» hanno il 4, il porco al macello il 41, la scrofa con i porcellini il 16, il porco selvatico un numero suo, e il lungo elenco generale aggiunge una voce per ogni taglio di carne. Numeri riportati come patrimonio della tradizione, senza presagio: la Spiegazione dei sogni non ha righe per il maiale.
I dizionari anglosassoni dell'Ottocento erano pratici. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva i maiali come un aumento degli affari dall'estero e, per chi era innamorato, come un compagno sincero; il dizionario dei sogni di Miller (1901) guardava soprattutto allo stato dell'animale, grasso o magro, pulito o sporco.
Maiali grassi, magri e maialini
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare un maiale grasso?
Un maiale enorme, lucido, ben nutrito. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva i maiali grassi e robusti come cambiamenti vivaci negli affari e trattative sicure, e un maiale grasso e sano come un discreto successo. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) vedeva nei maiali ben tenuti e dall'aria contenta un buon segno di fortuna. Oggi il maiale grasso si legge come abbondanza, benessere, ma anche come la domanda se quell'abbondanza sia troppa.
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Cosa significa sognare un maiale magro?
Un maiale scarno, le costole in vista, che grugnisce di fame. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva i maiali magri come faccende irritanti e difficoltà con chi lavora per te e con i figli. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) vedeva nei maiali magri e affamati che strillano una speculazione che avrebbe reso poco, se non una perdita. Per la psicologia è un'immagine di scarsità, di risorse che non bastano.
Cosa significa sognare maialini?

Una scrofa sdraiata nella paglia e i suoi piccoli che si spingono tra loro. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva la scrofa con la cucciolata come raccolti abbondanti per il contadino e progressi negli affari altrui; il Golden Wheel Dream-Book (1862) vi vedeva abbondanza per il contadino, ma una lettura più cupa per il commerciante. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) è proprio questa la voce: «scrofa e porcelli 16». Oggi i maialini parlano di tenerezza e di fertilità, di qualcosa che cresce.
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Il fango, il cibo, la tavola
Cosa significa sognare un maiale nel fango?

Il maiale si rotola soddisfatto nella pozzanghera dell'aia. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era severo: maiali che sguazzano nel fango annunciavano compagnie dannose e impegni esposti al biasimo; per una ragazza, un compagno geloso e avido, anche se probabilmente ricco. La lettura moderna parla di ciò che sentiamo sporco, in noi o negli altri, e del piacere un po' colpevole di lasciarsi andare.
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Cosa significa sognare di dare da mangiare ai maiali?
Il secchio pieno, i maiali che si accalcano al trogolo. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il nutrire i propri maiali come un aumento dei beni personali, e il commerciare in maiali come proprietà ottenute con molto lavoro duro. Gli altri libri tacciono. Oggi la scena fa pensare a ciò che alimenti nella tua vita, e a chi.
Cosa significa sognare di uccidere un maiale?
Il giorno della macellazione, che nelle campagne era una festa più che un dramma. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), ragionava così: il porco vivo non serve a niente, ucciso nutre più di ogni altro animale; gli altri animali, diceva, valgono di più vivi che morti. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) il «porco al macello» ha il 41, distinto dal maiale vivo. Oggi la scena si legge spesso come una fine necessaria che libera qualcosa.
Cosa significa sognare di mangiare carne di maiale?
Un arrosto dorato, salsicce sulla brace. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), giudicava la carne di porco buona per tutti, e distingueva la cottura: arrosto prometteva utile e in fretta, per via del fuoco; bollita, lo stesso utile ma più tardi; cucinata con arte, utile con fastidi e spese. La lettura moderna guarda all'appetito, al piacere, al concedersi qualcosa.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di maiale?
Il maiale è un animale carico di giudizi: sporco, ingordo, ma anche prezioso, domestico, intelligente. Nei sogni porta con sé tutta questa ambivalenza, e spesso mette in scena il rapporto con gli appetiti, il cibo, il denaro, il corpo. Un maiale in sogno chiede di guardare ciò che consideriamo eccessivo, e se lo giudichiamo troppo o troppo poco.
Freud avrebbe cercato i resti del giorno, una parola detta con disprezzo, un pranzo abbondante; Jung l'ombra, la parte di noi che rifiutiamo perché ci sembra bassa. Conta la sensazione: disgusto, tenerezza, divertimento.
Una domanda da tenere con sé
Che cosa ti concedi, in questo periodo, con un po' di vergogna, e che cosa invece ti neghi senza bisogno?
La carne di Artemidoro, i numeri della smorfia, i maiali grassi di Miller dicono che cosa vedevano i libri di un tempo. Non sanno che il tuo maiale grugniva nella cascina dei nonni, o che torna dopo le cene troppo lunghe. Questi legami si vedono solo annotando i sogni per qualche settimana: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
