C'è la pioggia che fa paura, quella che martella i vetri e allaga le strade, e c'è quella che si ascolta volentieri sotto le coperte. Nei sogni arrivano tutte e due, e i vecchi libri dei sogni le hanno sempre distinte con cura: la pioggia tranquilla da una parte, la tempesta dall'altra.

Variante Che cosa leggevano i libri Fonte
Pioggia forte travagli e pericoli; nella smorfia, l'89 Lauro (1547), Rumeo (1866), Golden Wheel (1862)
Pioggia leggera buona per i contadini; successo in ogni impresa Lauro (1547), Golden Wheel (1862)
Bagnarsi evitare la pioggia: progetti riusciti Miller (1901)
Piove in casa dipende dall'acqua, limpida o torbida Miller (1901)
Dalla finestra fortuna e amore ricambiato Miller (1901)
Un ombrello fastidi e contrarietà Miller (1901)
L'arcobaleno svolta favorevole, matrimonio felice Miller (1901), Golden Wheel (1862)

Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sulla pioggia?

Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (Venezia, 1547), parla della pioggia nel capitolo sull'aria e sul cielo, e la sua regola è semplice: la pioggia senza tempesta né vento faceva bene a tutti, tranne a chi doveva partire per paesi lontani e a chi lavorava all'aperto, per i quali era un impedimento. Le tempeste, invece, portavano travagli e danni.

La smorfia napoletana non giudica: conta. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) la pioggia ha il 12, la pioggia dirotta l'89 e perfino la pioggia di cenere un suo numero. La Spiegazione dei sogni di Rumeo, invece, non ha una riga per chi sogna la pioggia.

I dizionari dell'Ottocento seguono Artemidoro. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva la pioggia leggera come successo e il nubifragio come guai, con un successo finale; il dizionario dei sogni di Miller (1901) concludeva che le piogge tempestose sono sempre sfortunate. È uno dei rari sogni su cui i libri, a secoli di distanza, vanno quasi d'accordo.

Pioggia forte e pioggia leggera

Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.

Cosa significa sognare una pioggia forte?

Pioggia forte: dipinto di un acquazzone su una strada di paese buia con una sola finestra illuminata
Una pioggia forte

Un acquazzone che non lascia vedere a un metro, i tombini che traboccano. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), leggeva piogge, nembi e tempeste come travagli e pericoli per tutti, ma per i poveri e gli oppressi come liberazione, perché dopo la burrasca torna il sereno. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) vi vedeva molti guai, ma un successo finale. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) la «pioggia dirotta» ha l'89. Oggi l'acquazzone si legge come un'emozione troppo grande per restare dentro.

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Cosa significa sognare una pioggia leggera?

Una pioggerella fine, quasi tiepida, che non obbliga a correre. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) la chiamava un buon presagio, successo in ogni impresa. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro, era più sobrio: le piccole gocce promettevano bene ai contadini e, a tutti gli altri, un guadagno modesto. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva l'essere sorpresi da un acquazzone limpido come piacere goduto con lo slancio della giovinezza. Oggi è il sogno di un sollievo, di una tensione che si scioglie piano.

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Sotto la pioggia, al riparo

Cosa significa sognare di bagnarsi sotto la pioggia?

Camminare sotto la pioggia senza ombrello, i vestiti fradici. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) guardava soprattutto a chi riesce a non bagnarsi: vedere e sentire arrivare la pioggia e restare asciutti era il segno di progetti che riescono e maturano in fretta. Per una ragazza, invece, inzaccherarsi i vestiti voleva dire compagnie poco prudenti. Oggi bagnarsi in sogno può essere abbandono, lasciarsi attraversare da ciò che si prova, o al contrario esposizione, sentirsi senza difese.

Cosa significa sognare che piove dentro casa?

L'acqua che gocciola dal soffitto, una macchia che si allarga sulla parete. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) guardava l'acqua: se era limpida, il tetto che perde annunciava un piacere inatteso e non del tutto lecito; se era torbida o fangosa, lo stesso piacere finiva male e veniva scoperto. Gli altri libri non hanno questa scena. La lettura moderna è più domestica: la casa che non ripara più fa pensare a una fragilità nella vita privata, a qualcosa che entra dove non dovrebbe.

Cosa significa sognare di guardare la pioggia dalla finestra?

Guardare la pioggia dalla finestra: dipinto di gocce di pioggia su un vetro illuminato da una candela
Guardare la pioggia dalla finestra

Seduti al caldo, la fronte contro il vetro, fuori un temporale. È una delle righe più calde del dizionario dei sogni di Miller (1901): stare in casa e guardare un acquazzone dalla finestra annunciava fortuna e un amore appassionato e ricambiato. Né la smorfia né Artemidoro hanno questa scena. Per la psicologia è l'immagine della distanza giusta: le emozioni ci sono, si vedono, ma non travolgono.

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Cosa significa sognare un ombrello sotto la pioggia?

L'ombrello che si apre, che si rompe, che qualcuno ti presta. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era sorprendentemente cupo: portare un ombrello voleva dire fastidi e contrarietà, prenderlo in prestito un malinteso con un amico, averlo rotto essere fraintesi. Gli altri libri tacciono. Oggi l'ombrello si legge come protezione: quanto ti difendi, e da che cosa.

Cosa significa sognare un arcobaleno dopo la pioggia?

La pioggia smette e il cielo si apre in un arco di colori. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) vi leggeva fatti insoliti e affari che prendono una piega migliore; il Golden Wheel Dream-Book (1862) lo chiamava un sogno eccellente, tanto migliore quanto più brillante, e per gli innamorati un matrimonio felice. La psicologia vi vede la fine di una fase difficile.

Che cosa vede la psicologia in un sogno di pioggia?

La pioggia è uno dei simboli più vicini all'emozione: scende, bagna, scioglie. Per questo nei sogni compare spesso quando qualcosa di trattenuto trova una via d'uscita, un dispiacere, una stanchezza, a volte un pianto vero e proprio. Ma la pioggia è anche nutrimento: senza pioggia niente cresce, e molti sognatori la ricordano come un sollievo più che come una tristezza.

Freud prestava attenzione agli stimoli del corpo e dell'ambiente che entrano nel sogno, e la pioggia vera sul tetto è uno dei più comuni. Jung vedeva nell'acqua l'immagine dell'inconscio, e nella pioggia il momento in cui quell'acqua scende sulla vita di tutti i giorni. Conta da dove guardi: sotto l'acqua, al riparo, dietro un vetro.

Una domanda da tenere con sé

Che cosa, in questo periodo, avrebbe bisogno di piovere fuori invece di restare dentro?


La tempesta di Artemidoro, i numeri della smorfia, la finestra di Miller dicono che cosa vedevano nella pioggia i libri di un tempo. Non sanno che la tua pioggia cadeva sulla strada della casa dove sei cresciuto, o che torna sempre la notte prima di una partenza. Questi legami si vedono solo annotando i sogni per qualche settimana: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.