La casa dei sogni somiglia alla tua, ma non del tutto. Ha stanze che non ricordavi, corridoi più lunghi del vero, finestre accese dove non abita nessuno. Rumeo, Artemidoro e Miller guardavano soprattutto a che cosa le succedeva: se bruciava, se crollava, se qualcuno la stava costruendo.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Una casa nuova | case felici e imprese fortunate | Miller (1901) |
| Una casa piccola | presto una casa tutta propria; per Miller, successo modesto | Golden Wheel (1862), Miller (1901) |
| Una casa grande | una lunga vita nell'abbondanza | Miller (1901) |
| Una casa che brucia | «scandalo» per Rumeo; ricchezza se il fuoco è puro | Rumeo (1866), Lauro (1547) |
| Una casa che crolla | un lutto; per Miller, una disgrazia improvvisa | Rumeo (1866), Golden Wheel (1862), Miller (1901) |
| Costruire una casa | «consolazione»; cambiamenti saggi | Rumeo (1866), Miller (1901) |
| Traslocare | povertà; per Miller, notizie e viaggi affrettati | Golden Wheel (1862), Miller (1901) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sulla casa?
Curiosamente, nessuno dei libri che citiamo dà una lettura generale della casa in quanto tale. La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) si limita a darle un numero, «Casa qualunque 39», lo stesso dell'acqua, senza aggiungere alcun presagio. Ma in fondo al volume, la Spiegazione dei sogni di Rumeo ha tre righe sulla casa, e sono tre letture molto diverse: la casa costruita, la casa che brucia, le colonne che cadono.
Artemidoro ragionava per analogia: le colonne di una casa, per lui, erano i figli, e la sorte delle stanze era quella di chi le abitava. Per questo, nell'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547), contava moltissimo come la casa bruciava o cadeva. I dizionari anglosassoni, il Golden Wheel Dream-Book (1862) e il dizionario dei sogni di Miller (1901), guardano invece alla casa come a un bene: costruirla, possederla, perderla. Sulla casa che brucia i libri non vanno d'accordo, e lo diciamo.
Com'era la casa
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare una casa nuova?
Muri appena dipinti, stanze che odorano ancora di calce, niente di vissuto. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva le case piccole e appena costruite come case felici e imprese redditizie, e le contrapponeva agli edifici vecchi e sporchi, che per lui erano salute cagionevole e affetti in declino. Gli altri libri che citiamo non hanno una voce per la casa nuova. Nella lettura moderna è spesso il sogno di un inizio: un lavoro, una relazione, una versione di te che non ha ancora mobili.
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Cosa significa sognare una casa piccola?
La casa è stretta, i soffitti bassi, lo spazio basta appena. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva il vivere in una capanna, quasi per contrasto, come il segno che presto si sarebbe avuta una casa tutta propria. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era meno generoso: la capanna era un successo modesto, e dormirci dentro malessere e insoddisfazione. Oggi una casa piccola si legge spesso come una vita che sta stretta, oppure, se era accogliente, come il bisogno di un rifugio a misura propria.
Cosa significa sognare una casa grande?
Stanze su stanze, scale, corridoi che non finiscono. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) non parla della casa grande in sé, ma degli edifici grandi e magnifici con prati verdi davanti: una lunga vita nell'abbondanza, con viaggi in paesi lontani, una delle sue letture più ampie. Nella lettura moderna una casa grande porta con sé possibilità, ma anche smarrimento: conta se ti muovevi a tuo agio o se ti perdevi nelle stanze.
Cosa succedeva alla casa
Cosa significa sognare una casa che brucia?

Le fiamme escono dalle finestre di una casa che conosci. Qui i libri si contraddicono apertamente. La Spiegazione dei sogni di Rumeo è secca: «casa veder bruciare, dinota scandalo». L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) distingueva invece il fuoco: una casa che ardeva di fiamma pura senza cadere era ricchezza per il povero e potere per il ricco, ma «quelle che ardendo con puro fuoco, s'abbrusciano, cadeno & si guastano dal fuoco, a ogniuno sono cattiue». Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva bruciare la propria casa come ricchezza crescente. Oggi il fuoco in casa si legge come una passione o una rabbia che invade la vita privata.
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Cosa significa sognare una casa che crolla?

I muri cedono, il tetto viene giù, la casa non regge più. È la variante più cupa: la Spiegazione dei sogni di Rumeo annota «Cader colonne di case, denota morte», e il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva allo stesso modo la casa che cade. Il dizionario dei sogni di Miller (1901), più moderato, vedeva nel tetto che sprofonda la minaccia di una disgrazia improvvisa. Oggi il crollo si legge in un altro modo: come la sensazione che qualcosa di portante, un equilibrio, una certezza, stia cedendo.
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Costruire e traslocare
Cosa significa sognare di costruire una casa?
Mattoni, travi, un cantiere che cresce giorno dopo giorno. È la variante più serena: la Spiegazione dei sogni di Rumeo annota «casa veder fabbricare, denota consolazione», e il dizionario dei sogni di Miller (1901) apriva la sua voce sulla casa proprio con la costruzione, letta come cambiamenti saggi nei propri affari. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) vi vedeva una vita comoda. Nella lettura moderna costruire una casa è costruire qualcosa di stabile: una famiglia, un progetto, un'idea di sé.
Cosa significa sognare un trasloco?
Scatoloni, stanze vuote, una casa che lasci e un'altra che ancora non conosci. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) era categorico: cambiare casa o bottega, in qualunque circostanza, era segno di povertà. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il cambio di dimora come notizie affrettate e viaggi improvvisi. Nella lettura moderna il trasloco è un sogno di passaggio: arriva spesso quando una fase della vita si chiude, e conta se lasciavi la casa con sollievo o con nostalgia.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di casa?
La casa è un simbolo caro a Jung. Jung raccontava un proprio sogno famoso: una casa a più piani, dal piano alto arredato con eleganza fino a una cantina antica e a una grotta ancora più in basso. Da quel sogno trasse la sua mappa della psiche. La casa, in questa lettura, è il sé: le stanze che conosci sono la vita vissuta, quelle che scopri sono capacità in cui non sei ancora entrato, la cantina è ciò che sta sotto la coscienza, la casa dell'infanzia il sé che lì si è formato.
La lettura moderna più comune resta vicina a questa idea. Lo stato della casa dice spesso lo stato di chi la sogna: una casa in ordine, una casa trascurata, una casa che crolla o che brucia. E conta chi c'era con te, quali stanze erano aperte, quali porte non si aprivano.
Una domanda da tenere con sé
Se la casa del tuo sogno fosse un ritratto di te in questo periodo, quale stanza avresti più paura di aprire?
Che la casa bruciasse o venisse su mattone dopo mattone, Rumeo e Miller ne davano una lettura buona per chiunque. La casa dei tuoi sogni, però, è solo tua: forse ha sempre una stanza in più, forse torna ogni volta che qualcosa cambia in famiglia. Per accorgersene serve la memoria di molte notti, messe una accanto all'altra: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
