Quando nel sogno c'è un leone, tutto il resto sparisce. Occupa la scena, e ci si sveglia con la sensazione di aver incontrato qualcosa di più grande di sé. Artemidoro e Miller lo leggevano quasi sempre come potere: da temere o da conquistare.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Un leone che ti attacca | «paura & infermità»; nemici che hanno la meglio | Lauro (1547), Miller (1901) |
| Un leone che ruggisce | un avanzamento inatteso; per il Golden Wheel, invidie | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
| Un leone che scappa | nella smorfia, 65 | Rumeo (1866) |
| Un leone mansueto | «è bene»: favore dai potenti | Lauro (1547), Golden Wheel (1862) |
| Uccidere un leone | nella smorfia, «leone ucciso» 72 | Rumeo (1866) |
| Sconfiggere un leone | vittoria in ogni scontro | Miller (1901) |
| Un leone in gabbia | un successo che dipende dal saper tenere testa | Miller (1901) |
| Un cucciolo di leone | buono per tutti: figli, imprese nuove | Lauro (1547), Miller (1901) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul leone?
Artemidoro leggeva gli animali come persone. Nella traduzione tedesca di Krauss (1881), il leone sta con la tigre, la pantera e l'aquila tra gli animali magnanimi, amanti della libertà e temibili, e rappresenta uomini dello stesso stampo. Per questo l'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547) guardava soprattutto a come il leone trattava il sognatore: mansueto, portava il favore di un potente; minaccioso, la sua ira.
La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) distingue con cura: il «leone di terra», per non confonderlo con il leone marino, ha il 63, il leone che scappa il 65, il leone ucciso il 72. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) apriva la sua voce così: sognare un leone voleva dire che una grande forza spingeva il sognatore. Sul ruggito, invece, Miller e il Golden Wheel Dream-Book (1862) non vanno d'accordo, e lo diciamo.
Cosa faceva il leone
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare un leone che ti attacca?

Il leone ti punta, ringhia, ti salta addosso. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) non aveva dubbi: «Ma quando minaccia il leone, ouero s'incrudelisce, paura & infermità predice», e aggiungeva minacce da parte di uomini potenti. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva l'essere sopraffatti dal leone come nemici che avrebbero avuto la meglio. Era il linguaggio di un'altra epoca: oggi il leone che attacca si legge come una pressione che senti addosso, spesso da parte di qualcuno che ha più potere di te.
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Cosa significa sognare un leone che ruggisce?
Non lo vedi ancora, ma lo senti: un ruggito che riempie la notte. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il ruggito come un avanzamento inatteso e il favore delle donne. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) vedeva nel leone arrabbiato e ruggente che cerca di raggiungerti un'ascesa guastata da persone gelose. Nella lettura moderna il ruggito è una voce che chiede spazio: la tua, che non riesci a far sentire, o quella di qualcuno che alza i toni.
Cosa significa sognare un leone che scappa?
Il leone non ti attacca: si volta e fugge. Nella smorfia di Rumeo (1866) la scena ha un numero tutto suo, «leone che scappa 65». La Spiegazione dei sogni di Rumeo ha solo una riga vicina, per il leone che corre: «leone veder correre, denota pazzia». Nella lettura moderna è il sogno di una minaccia che si ritira, o di una forza che hai lasciato andare senza trattenerla.
Cosa facevi tu
Cosa significa sognare un leone mansueto?

Il leone ti si avvicina tranquillo, forse si lascia accarezzare. È la variante più favorevole: l'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) scrive «Vedere leone mansueto & lusingheuole, senza nuocere caminare è bene», e ne faceva un favore che veniva dal re per il soldato, dal principe per l'uomo comune, dal padrone per il servo. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva il leone mite come un'ascesa facile. Oggi si legge come una forza, tua o di altri, che hai imparato a gestire.
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Cosa significa sognare di uccidere un leone?
Lo affronti e lo abbatti. Nella smorfia di Rumeo (1866) il «leone ucciso» ha un numero a parte, il 72. Né il dizionario dei sogni di Miller (1901) né gli altri libri che citiamo descrivono la sua uccisione. Nella lettura moderna uccidere il leone è un gesto radicale: vincere una paura, rovesciare un'autorità, oppure spegnere una parte di te che era forte e fiera.
Cosa significa sognare di sconfiggere un leone?
Non lo uccidi: lo domini, lo costringi a cedere. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il sottomettere il leone come vittoria in ogni scontro, e vedere un uomo che tiene a bada un leone, dentro o fuori dalla gabbia, come successo negli affari e grande forza d'animo. Oggi è il sogno di chi sente di avere preso in mano una situazione che lo sovrastava.
Leonesse, cuccioli e leoni in gabbia
Cosa significa sognare un leone in gabbia?
Il leone è dietro le sbarre: potente, ma trattenuto. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva i leoni in gabbia come un successo che dipendeva dalla capacità di tenere testa all'opposizione. Nella lettura moderna la gabbia fa pensare a una forza che tieni sotto controllo, la rabbia, l'ambizione, oppure a una forza che senti imprigionata e che vorrebbe uscire.
Cosa significa sognare un cucciolo di leone?

Un leoncino gioca ai tuoi piedi, ancora goffo. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) lo leggeva con favore: «Hauere & uedere leoncini à tutti parimente bene dimostra, ma per lo piu promette di generare figliuoli.» Il dizionario dei sogni di Miller (1901) ci vedeva imprese nuove che avrebbero avuto successo se seguite con cura. Nella lettura moderna il cucciolo è una forza ancora piccola: un talento, un progetto, un coraggio che sta crescendo.
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Cosa significa sognare una leonessa?
Non un leone, ma una leonessa. Artemidoro, nella traduzione tedesca di Krauss (1881), le dava lo stesso senso del leone, ma in misura minore: mansueta portava guadagno, minacciosa o aggressiva un danno, che però veniva da donne e non da uomini. Aggiungeva che spesso rappresentava persone ricche e di cattiva fama. Oggi la leonessa si legge spesso come una figura protettiva, o la parte di te che difende ciò che ama.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di leone?
Il leone tende a comparire quando sono in gioco l'autorità e la padronanza di sé. Molti sognatori lo incontrano in momenti in cui stanno rivendicando un potere, o si sentono minacciati da quello di un altro. Jung leggeva il leone come energia solare, coraggio, l'aspetto regale del sé, una figura che chiede se chi sogna governa il proprio regno interiore o lo sta cedendo.
Per questo il comportamento del leone conta più della sua presenza. Un leone che attacca e un leone che si lascia accarezzare raccontano due storie diverse, così come fuggire e restare fermi a guardarlo. E a volte il leone è la tua stessa forza, che non sai ancora come usare.
Una domanda da tenere con sé
Dove, in questo periodo, senti di dover difendere il tuo territorio, e da chi?
Il favore di un potente se era mansueto, la sua ira se minacciava: Artemidoro leggeva il leone guardando a come trattava chi sogna. Del tuo leone, però, sai cose che nessun libro poteva prevedere. Magari dormiva sulle scale di casa, o torna ogni volta che qualcuno alza la voce al lavoro. Per vederlo serve ricordare i sogni uno dopo l'altro: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
