Il mare del sogno cambia umore come quello vero. È calma o minaccia, orizzonte o abisso, e a volte cambia faccia nel giro di un'onda. Chi lo sogna si ricorda quasi sempre il colore dell'acqua.

Variante Che cosa leggevano i libri Fonte
Un mare calmo una pausa nel lavoro; propizio per tutti Lauro (1547), Miller (1901)
Un mare in tempesta confusione e perdite; nella smorfia, 53 Artemidoro (trad. Krauss, 1881), Miller (1901), Rumeo (1866)
Un mare limpido «cose perdute» Rumeo (1866)
Un mare torbido «bene» Rumeo (1866)
Un mare nero «grandi Principi»; nella smorfia, 51 Lauro (1547), Rumeo (1866)
Fare il bagno in mare «onore» Rumeo (1866)
Una nave in mare navigare felici: bene per tutti Lauro (1547)
Un naufragio male per tutti; per il Golden Wheel, affari fortunati Lauro (1547), Golden Wheel (1862)

Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul mare?

Sul mare la tradizione napoletana si allontana dagli altri libri. La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) gli dà il 90 e distingue con cura il mare tempestoso, il 53, e il mare nero, il 51. Ma è la Spiegazione dei sogni di Rumeo a sorprendere: legge il mare torbido come buono e quello limpido come cose perdute, al contrario di quanto ci si aspetterebbe, e al contrario di come lo stesso libro legge l'acqua torbida di un fiume.

Artemidoro, sia nella traduzione di Pietro Lauro (Venezia, 1547) sia in quella tedesca di Krauss (1881), guardava al movimento: il mare fermo blocca le opere, quello leggermente mosso è buono, la tempesta porta turbamento. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) apriva la voce con malinconia, speranze che restano incompiute, ma diventava generoso con il mare calmo. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva l'andar per mare come fortuna nel denaro.

Dove i libri non vanno d'accordo, lo diciamo, e sul mare succede spesso.

Com’era il mare

Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.

Cosa significa sognare un mare calmo?

Un mare calmo — dipinto di un mare immenso e liscio di notte con una lunga scia d’argento della luna
Un mare calmo

Un mare piatto, lucido, silenzioso. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), ne dava una lettura inattesa: «Il mare tranquillo intertiene l'opere, perche resta di muouersi», cioè ferma il lavoro, perché non si muove. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era più lieto: l'oceano calmo era propizio a tutti, dal marinaio al commerciante. Oggi il mare calmo si legge come una quiete interiore, o come una tregua.

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Cosa significa sognare il mare in tempesta?

Un mare in tempesta — dipinto di alte onde scure che si infrangono in spuma chiara sotto un cielo in tempesta
Un mare in tempesta

Onde alte, vento, la barca che sbanda. La smorfia di Rumeo (1866) gli dà un numero a parte: «mare tempestoso 53». Artemidoro, nella traduzione tedesca di Krauss (1881), leggeva la tempesta come confusione e perdite, e il dizionario dei sogni di Miller (1901) come disastri negli affari e liti in casa. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) era più mite: difficoltà che si possono superare. Oggi si pensa a emozioni che hanno preso il sopravvento.

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Cosa significa sognare un mare limpido?

Acqua trasparente fino al fondo, sassi e pesci visibili. Qui la tradizione napoletana va controcorrente: la Spiegazione dei sogni di Rumeo annota «mare limpido, denota cose perdute», e nella riga accanto legge il mare chiaro come male. Il dizionario dei sogni di Miller (1901), alla voce sull'acqua, dice il contrario: l'acqua limpida era prosperità e piacere. La lettura moderna è più vicina a Miller: un mare trasparente è spesso chiarezza, la sensazione di vedere bene dove si mette il piede.

Cosa significa sognare un mare torbido o sporco?

Un mare torbido — dipinto di acqua torbida verde e bruna vicino a una riva quieta sotto un cielo notturno coperto
Un mare torbido

Acqua grigia, opaca, forse sporca. La Spiegazione dei sogni di Rumeo la legge al contrario di come si penserebbe: «mare torbido vedere, denota bene». È un rovesciamento netto, e va preso per quello che è: una lettura della tradizione, non una regola. La psicologia vede invece nell'acqua torbida qualcosa di confuso, emozioni che non si riescono a leggere fino in fondo.

Cosa significa sognare un mare nero?

Un mare scuro, di notte o sotto un cielo pesante. La smorfia di Rumeo (1866) ha il suo numero: «mare nero 51». Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), sorprendentemente lo leggeva bene: «Vedere il mare nero alquanto & ondeggiare è sempre buono, perche significa grandi Principi». Oggi un mare nero fa pensare all'ignoto: ciò che non si vede, ma si sente muoversi sotto la superficie.

Cosa facevi in mare

Cosa significa sognare di fare il bagno in mare?

Un tuffo, il sale sulla pelle, il corpo leggero. La Spiegazione dei sogni di Rumeo ha una riga breve e luminosa: «in mar essere lavata, denota onore», al femminile, perché riferita a una donna. La lettura moderna ci vede spesso un rinnovamento, il bisogno di lavarsi di dosso una stanchezza, o il piacere di lasciarsi andare.

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Cosa significa sognare una nave in mare?

Una nave all'orizzonte, o il ponte sotto i piedi. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), scrive: «S'Alcuno sognera felicemente nauicare, a tutti promette bene», mentre la tempesta in navigazione portava angustie. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva l'andar per mare su una nave come fortuna nel denaro. Oggi la nave è spesso un progetto, un viaggio, una fase della vita.

Cosa significa sognare un naufragio?

La nave si rovescia, si spezza, e resta solo l'acqua. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), era severo: «Ma rompersi in mare, riuersciata la naue, ò rotta, ò battuta nelle pietre, a tutti predice male», salvo per chi era prigioniero. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva invece il naufragio per contrario: affari fortunati. Oggi si pensa a un piano che è naufragato.

Che cosa vede la psicologia nei sogni di mare?

Per Jung il mare era un'immagine classica dell'inconscio: vasto, profondo, abitato da cose che non si vedono dalla riva. Molti psicologi leggono il suo stato nel sogno come lo stato emotivo di chi sogna: calmo, agitato, limpido, torbido.

Conta anche la distanza. Guardare il mare dalla riva, entrarci, navigarci o esserne travolti sono quattro rapporti diversi con le proprie emozioni: chi osserva da terra tiene le cose a distanza, chi nuota le attraversa, chi naufraga se ne sente sommerso.

E conta la memoria. Per chi è cresciuto sulla costa, il mare del sogno è spesso un luogo preciso, legato all'infanzia o a una persona: prima di cercare simboli, vale la pena chiedersi quale mare fosse.

Una domanda da tenere con sé

Se il mare del tuo sogno fosse il tuo umore di questi giorni, com'era il tempo?


Il mare dei sogni ha stagioni: ci sono settimane in cui torna ogni notte e mesi in cui scompare. Rumeo, Artemidoro e Miller hanno lasciato le loro letture del mare in generale; non sanno che il tuo era il mare delle estati da bambino, o che si agita ogni volta che si avvicina una decisione. Per accorgersene serve rileggere i sogni uno dopo l'altro: per questo esiste Dreamlock, un diario dei sogni privato, sull'App Store per iPhone.