Un gatto nel sogno si muove senza fare rumore. Ti osserva da un davanzale, ti passa tra le gambe, sparisce dietro una porta. Eppure ci si sveglia con la sensazione precisa che volesse dire qualcosa, e che non l’abbia detto tutto.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Un gatto bianco | legami in apparenza innocui, fonte di dispiaceri | Miller (1901) |
| Un gatto che attacca | nemici pronti a tutto; cacciarlo, un successo | Miller (1901) |
| Un gatto che graffia | un nemico che porta via un guadagno; affanni | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
| Un gatto che miagola | un falso amico all’opera | Miller (1901) |
| Gattini | piccoli fastidi e contrarietà | Miller (1901) |
| Un gatto morto | nella smorfia, 4 | Rumeo (1866) |
| Uccidere un gatto | vittoria sui nemici, fine della sfortuna | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul gatto?
La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) è, come sempre, prima di tutto un elenco di numeri: «gatta, gatte, gatto e gatti 3», senza distinguere maschio e femmina, e «gatto morto 4». Nessun presagio accompagna quei numeri, e la Spiegazione dei sogni in fondo al volume non dedica al gatto una riga di significato.
I dizionari anglosassoni, invece, hanno molto da dire, e quasi tutto in negativo. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) apriva la voce leggendo il gatto come sfortuna, a meno che il sognatore non riuscisse a ucciderlo o a scacciarlo dalla vista; quasi ogni ramo della voce parla poi di nemici, falsi amici e tradimenti. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) era sulla stessa linea: vedere gatti era per lui un’inimicizia nascosta, e un sogno di gatti poteva annunciare anche una perdita per colpa dei ladri.
Oggi il gatto si legge in modo molto diverso: indipendenza, intuito, un affetto che non si lascia possedere.
Il colore del gatto
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare un gatto nero?

Il gatto nero è tra le varianti più cercate, e da svegli si porta dietro un carico di superstizioni. Eppure nessuno dei libri che citiamo ha una voce per il gatto nero in sogno: né la smorfia di Rumeo, né Miller, né il Golden Wheel. La lettura moderna parte da ciò che il nero fa nei sogni: nasconde. Un gatto nero è spesso qualcosa che si muove ai margini, un’intuizione che non hai ancora messo a fuoco, una persona difficile da leggere.
Il tuo sogno era diverso? Dreamlock legge il sogno che hai fatto davvero →
Cosa significa sognare un gatto bianco?
Il bianco farebbe pensare a un buon segno, ma Miller non era d’accordo. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva un gatto bianco e pulito come un intreccio di legami in apparenza innocui, destinati però a diventare fonte di dispiaceri e di perdite. La lettura moderna è più indulgente: un gatto bianco è spesso un’immagine di calma, o qualcosa che sembra innocuo e che conviene guardare meglio.
Il tuo sogno era diverso? Dreamlock legge il sogno che hai fatto davvero →
Cosa fa il gatto
Cosa significa sognare un gatto che attacca?
Un gatto che salta addosso, soffiando, è una scena che resta impressa. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) la leggeva come l’azione di nemici disposti a tutto pur di infangare la reputazione del sognatore e fargli perdere dei beni; ma se il sognatore riusciva a cacciare il gatto, Miller ci vedeva grandi ostacoli superati e un’ascesa nella fortuna e nella fama. Oggi si guarda piuttosto a chi, nella vita da sveglio, sembra tranquillo e poi graffia.
Cosa significa sognare un gatto che graffia?
Il graffio è una ferita piccola ma bruciante. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) lo leggeva come un nemico capace di strappare al sognatore i guadagni di un affare costruito in molti giorni. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) era appena più mite: essere graffiati dai gatti era per lui fonte di affanni e di guai. Nella lettura moderna il graffio è spesso una parola tagliente, un’offesa leggera che però continua a pizzicare.
Cosa significa sognare un gatto che miagola?
Il gatto non si vede, ma si sente: un miagolio insistente, a volte un urlo nella notte. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il sentire lo strillo o il miagolio di un gatto come il segno di un falso amico che usava ogni parola e ogni mezzo a sua disposizione per nuocere al sognatore. La lettura moderna è più semplice: un miagolio è una richiesta, qualcosa o qualcuno che chiede attenzione e che forse stai ignorando.
Gattini, gatti in casa, gatti morti
Cosa significa sognare gattini?

I gattini sembrano l’immagine più tenera del simbolo, ma il dizionario dei sogni di Miller (1901) li leggeva come piccoli fastidi e contrarietà che inseguono il sognatore e gli costano qualcosa, a meno che non uccidesse il gattino. Oggi il gattino si legge quasi all’opposto: fragilità, bisogno di cura, un progetto o una parte di te ancora piccola e da proteggere.
Il tuo sogno era diverso? Dreamlock legge il sogno che hai fatto davvero →
Cosa significa sognare un gatto in casa?
Un gatto che si aggira per le stanze, o che dorme sul tuo letto come se fosse suo. Né Rumeo né Miller né il Golden Wheel hanno una voce per il gatto dentro casa. Nella lettura moderna la casa è la vita privata, e un gatto che vi si muove liberamente fa pensare a una presenza indipendente accanto a te: un familiare, un partner, una parte di te che vuole il suo spazio.
Cosa significa sognare un gatto morto?
Un gatto morto lascia un’impressione cupa. Qui la tradizione napoletana ha un numero a parte: nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) il gatto morto è il 4, distinto dal 3 del gatto vivo, senza alcun significato aggiunto. Né Miller né il Golden Wheel dedicano una voce a questa scena. Oggi ci si vede spesso la fine di qualcosa legato all’indipendenza, o il ricordo di un animale amato.
Cosa fai tu
Cosa significa sognare di uccidere un gatto?
Qui, per una volta, i libri sono benevoli. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) faceva dell’uccidere o dello scacciare il gatto l’unica via d’uscita da tutta la sua sfortuna. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) ci vedeva il trionfo sui nemici, l’unico ramo favorevole della sua voce. Per la psicologia è un sogno di confronto: qualcosa di sfuggente che finalmente affronti.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di gatti?
Nella lettura moderna il gatto è l’animale dell’indipendenza. Non obbedisce, sceglie quando avvicinarsi, e questo lo rende un’immagine naturale per tutto ciò che nella vita non si lascia controllare: una persona che ci attrae e ci sfugge, un intuito che parla a bassa voce, una parte di noi che vuole spazio. Jung vedeva negli animali dei sogni forze istintive della psiche.
Per questo conta la relazione con il gatto nel sogno: uno che si lascia accarezzare e uno che graffia raccontano storie diverse. E per chi vive con un gatto, il sogno può essere semplicemente affetto e quotidianità.
Una domanda da tenere con sé
Chi o che cosa, nella tua vita da sveglio, si avvicina solo quando vuole lui, e che cosa provi quando succede?
Rumeo contava i gatti senza distinguere maschio e femmina, Miller e il Golden Wheel ci vedevano nemici e falsi amici. Nessuno di questi libri conosceva il gatto grigio di tua nonna, né poteva sapere che il tuo torna ogni volta che una persona si allontana. Questa parte la raccontano solo i tuoi sogni, ricordati insieme: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull’App Store per iPhone.
