Una tartaruga attraversa il giardino con una calma che sembra una scelta. Nei sogni arriva così, senza fretta, e lascia spesso una sensazione strana, tra la tenerezza e la pazienza. I vecchi libri dei sogni ne parlano poco, ma quasi sempre bene.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Una tartaruga | vita lunga; un fatto insolito e lieto; nella smorfia, il 72 | Golden Wheel (1862), Miller (1901), Rumeo (1866) |
| Una tartaruga in acqua | nella smorfia, la testuggine di mare è il 6 | Rumeo (1866) |
| Mangiare tartaruga | piacere in un intrigo compromettente; il 56 | Miller (1901), Rumeo (1866) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sulla tartaruga?
La tartaruga è un animale che i libri dei sogni hanno guardato di sfuggita. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547) non le dedica un capitolo, e nemmeno la Spiegazione dei sogni di Rumeo ha una riga per lei. Chi cerca nell'antichità un significato preciso trova poco, ed è giusto dirlo: per la tartaruga grande, piccola o che morde, i vecchi libri tacciono, e quello che segue è la lettura moderna.
La smorfia napoletana, invece, la conosce bene, almeno come voce. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866), nell'elenco dei nomi di animali, compaiono le «testuggini di terra» con il 72, la «testuggine di mare» con il 6 e le testuggini cucinate con il 56. Sono numeri, non interpretazioni: li riportiamo come patrimonio della tradizione, senza alcun presagio.
Le letture vere vengono dai dizionari anglosassoni dell'Ottocento, e sono sorprendentemente miti. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) vedeva nelle tartarughe un fatto insolito che avrebbe portato gioia e migliorato gli affari. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) le legava alla vita lunga: una giovane fidanzata che le sognava avrebbe sposato chi desiderava e sarebbe invecchiata con lui, anche se il marito sarebbe stato del tipo lento e tranquillo. È una delle poche righe dei vecchi libri che fa sorridere.
La tartaruga di terra e quella di mare
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare una tartaruga?
Una tartaruga che cammina piano nell'erba, la testa che sporge appena dal guscio. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva le tartarughe come un segno di vita lunga, e il dizionario dei sogni di Miller (1901) come un fatto insolito che porta gioia e migliora le condizioni degli affari: un'immagine interamente favorevole. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) le testuggini di terra hanno il 72, numero riportato come patrimonio della tradizione. Oggi la tartaruga parla di lentezza, di costanza, di un ritmo proprio che non si lascia mettere fretta.
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Cosa significa sognare una tartaruga che nuota?

Una tartaruga marina che scivola nell'acqua blu, leggera come non sembra mai a terra. La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) distingue la «testuggine di mare» da quella di terra e le dà un numero suo, il 6, senza legarlo ad alcun presagio. I libri di interpretazione non hanno una lettura per questa scena. La psicologia la vede come un'immagine di agio: l'animale lento che, nel suo elemento, diventa agile, come chi trova finalmente il posto giusto.
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Cosa significa sognare una tartaruga grande?

Una tartaruga enorme, antica, con il guscio coperto di segni. La lettura moderna vi vede spesso una figura di saggezza e di tempo, qualcosa di più vecchio e più paziente di noi, o una lentezza che è diventata così grande da bloccare la strada.
Cosa significa sognare una tartaruga piccola?
Una tartarughina nel palmo della mano, o tante piccole che corrono verso il mare. Oggi questa immagine si lega spesso alla fragilità e all'inizio: un progetto appena nato, una parte di sé ancora senza guscio, che chiede protezione per arrivare all'acqua.
Cosa significa sognare una tartaruga che ti morde?
Il morso arriva quando non te lo aspetti, da un animale che sembrava innocuo. Per la psicologia il morso di una tartaruga è la reazione improvvisa di qualcosa, o di qualcuno, che consideravi lento e tranquillo: una pazienza che si è esaurita, una persona mite che a un certo punto dice basta.
Cosa significa sognare di mangiare tartaruga?
Una zuppa fumante, un piatto d'altri tempi che oggi quasi nessuno ha assaggiato. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il bere zuppa di tartaruga come il piacere trovato in un intrigo compromettente: è la sua unica lettura della tartaruga che non sia apertamente buona. Nella Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) le testuggini cucinate hanno il 56, come molti animali arrivati sulla tavola napoletana. Oggi la scena fa pensare a un piacere un po' proibito.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di tartaruga?
La tartaruga porta la casa sulle spalle e ci si può ritirare quando vuole. Per questo la lettura moderna la lega a due temi: la protezione e il tempo. Un sogno di tartaruga arriva spesso quando si sente il bisogno di un guscio, di un rifugio da un mondo troppo veloce, o quando ci si accorge di essersi chiusi troppo.
C'è poi la lentezza. La favola della lepre e della tartaruga è entrata nel linguaggio di tutti, e nei sogni la tartaruga ricorda spesso che la costanza conta più della velocità, oppure mette in scena l'impazienza per qualcosa che non si muove. Jung vedeva negli animali antichi la parte più profonda della psiche, e la tartaruga, con il suo aspetto quasi preistorico, si presta bene a rappresentarla. Conta la sensazione: tenerezza, noia, sollievo.
Una domanda da tenere con sé
Dove, in questo periodo, stai andando piano per scelta, e dove invece per paura di uscire dal guscio?
La vita lunga del Golden Wheel, i numeri della smorfia, gli affari di Miller dicono che cosa vedevano nella tartaruga i libri di un tempo. Non sanno che la tua tartaruga viveva sul balcone della casa dei nonni, o che torna ogni volta che qualcuno ti chiede di fare in fretta. Questi legami si vedono solo annotando i sogni per qualche settimana: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
