Quasi tutti i sogni famosi sono spiacevoli: la caduta, l'inseguimento, i denti. Il volo è l'eccezione, il sogno da cui ci si sveglia con il dispiacere che sia finito. Eppure Artemidoro gli dedicava un capitolo intero, e lo prendeva sul serio quanto un incubo.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Non riuscire a volare | «del tutto pessimo»: il peggiore dei sogni di volo | Lauro (1547) |
| Volare molto in alto | pericolo e spavento; per Miller, guai coniugali | Lauro (1547), Miller (1901) |
| Volare con le ali | buono per tutti: libertà e guadagno | Lauro (1547) |
| Volare fino al cielo | passaggio a una casa più nobile | Lauro (1547) |
| Cadere mentre si vola | una caduta, ma rimediabile se ci si sveglia prima | Miller (1901) |
| Volare per sfuggire a qualcuno | grandi paure e pericoli | Lauro (1547) |
| Volare sopra l'acqua | tenere per sé i propri affari (acqua fangosa) | Miller (1901) |
| Volare basso | buono per Artemidoro; malesseri passeggeri per Miller | Lauro (1547), Miller (1901) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul volo?
Il capitolo più ricco sul volo è nel secondo libro dell'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (Venezia, 1547). Artemidoro non chiedeva se si volava, ma come: a che altezza, con o senza ali, inseguiti o liberi. Chi nel sogno stava più in alto di chi camminava sotto di lui lo sarebbe stato anche nella vita, ma solo fino a un certo punto: oltre, il volo diventava pericolo. La traduzione tedesca di Friedrich S. Krauss (1881) aggiunge che volare all'estero era meglio che in patria, perché il volo voleva dire emigrazione.
La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) è più sbrigativa: nella sua lista la voce «volare sognando 80» dà al volo un numero, senza alcun presagio. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) contava il volo tra i presagi più belli, senza eccezioni; il dizionario dei sogni di Miller (1901) era molto più cupo, e vedeva nel volo alto soprattutto sventure. Dove i libri non vanno d'accordo, lo diciamo.
Come voli
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare di non riuscire a volare?
Vuoi alzarti da terra, e il corpo non risponde: le braccia si muovono, ma resti giù. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) ne faceva la scena peggiore: «Et però del tutto pessimo, uolendo uolare, non potere». Nello stesso passo metteva il volo a testa in giù, con i piedi verso il cielo. Oggi si legge piuttosto come la fatica di un progetto che non decolla, o di uno slancio frenato da qualcosa che non hai ancora nominato.
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Cosa significa sognare di volare molto in alto?
Sali sempre più su, finché la terra diventa piccola. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) non vedeva gloria in quest'altezza: «Ma uolare senza ali & da terra lontano, pericolo & spauento a colui che sogna predice.» Il dizionario dei sogni di Miller (1901) era ancora più severo: volare in alto nello spazio voleva dire guai coniugali. Nella lettura moderna, euforia e vertigine stanno vicine: conta quale delle due hai provato lassù.
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Cosa significa sognare di volare con le ali?

Nel sogno hai ali vere e le usi senza fatica. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) qui era generoso: «Volare hauendo l'ali, ad ogniuno parimente è buono». Lo schiavo diventava libero, perché gli uccelli non hanno padrone, e il povero guadagnava. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) guardava invece al colore: ali nere, delusioni amare. Oggi le ali si leggono spesso come mezzi che senti finalmente tuoi.
Cosa significa sognare di volare fino al cielo?
Non ti fermi sopra i tetti: sali dritto verso il cielo. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) leggeva la scena come un salto di condizione: «Ma sognare di uolare in cielo, mostra ueramente i serui douer passare in piu nobile casa», spesso in una casa reale. Aggiungeva però che il sogno tradiva chi voleva restare nascosto, perché in cielo tutto è in vista. Oggi vi si legge un'aspirazione alta, con l'esposizione che ogni ascesa porta con sé.
Cosa succede in volo
Cosa significa sognare di volare e poi cadere?
Stai volando, e all'improvviso non ti regge più niente. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva la caduta in volo come un rovescio del sognatore, ma nella frase successiva gli concedeva una via d'uscita: svegliarsi mentre si stava ancora cadendo voleva dire riuscire a rimettersi in piedi. Oggi la si legge spesso come il timore che uno slancio recente non sia abbastanza solido da durare.
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Cosa significa sognare di volare per sfuggire a qualcuno?
Voli perché qualcuno ti insegue, e da terra non ti sentiresti al sicuro. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) non vedeva nulla di buono in questa fuga: «Se alcuno, seguendolo animale feroce, o huomo, o demonio uolerà, gli predice male». Nella lettura moderna è un sogno di evitamento: il volo non è libertà, ma il modo di non affrontare qualcosa.
Dove voli
Cosa significa sognare di volare sopra campi e città?
Sotto di te scorrono campi, boschi, i tetti di una città. Artemidoro, nella traduzione tedesca di Krauss (1881), leggeva questo volo come un viaggio, e diceva di leggerlo nel paesaggio: pianure, campi e fiumi belli annunciavano un buon viaggio; burroni, rocce e torrenti, avversità. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) vedeva negli alberi verdi un imbarazzo passeggero seguito dalla prosperità. Oggi colpisce soprattutto la vista dall'alto su luoghi conosciuti.
Cosa significa sognare di volare sopra il mare?

Sotto di te c'è solo acqua, nessun punto dove posarsi. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) conosceva solo una versione di questa scena, il volo sopra acque fangose, e la leggeva come un avvertimento: tenere per sé i propri affari, perché qualcuno osservava per tendere una trappola. Nella lettura moderna l'acqua è spesso il mondo delle emozioni: volarci sopra può voler dire guardarle da una distanza sicura.
Cosa significa sognare di volare basso, vicino a terra?
Voli quasi sfiorando l'erba, e qui i libri si contraddicono. L'Artemidoro tradotto da Pietro Lauro (1547) lo giudicava il volo migliore: «Sognare di uolare poco alto da terra, & col corpo dritto gioua a chi sogna», purché non avvenisse nella propria patria. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) ci vedeva invece malattie e disagi, da cui però il sognatore guariva. Nella lettura moderna è un volo prudente: la libertà di staccarsi da terra, senza perderla di vista.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di volo?
Gli psicologi leggono i sogni di volo accanto al senso di controllo che si ha nella vita da svegli. Tendono a comparire quando le cose vanno bene e ci si sente capaci, oppure quando si desidera una via di fuga, e il sogno regala la leggerezza che la giornata nega. Un volo facile accompagna di solito il primo caso, un volo faticoso il secondo.
Freud, nell'Interpretazione dei sogni, riportava i sogni di volo ai giochi dell'infanzia, quando un adulto ci faceva volteggiare in aria, e alle sensazioni del corpo. La lettura moderna più comune è meno legata al passato: il sogno parla del rapporto con il proprio slancio. L'altezza, le ali, ciò che scorre sotto di te raccontano come lo stai vivendo adesso.
Una domanda da tenere con sé
Dove, nella tua vita da sveglio, senti di prendere quota, e quel volo ti porta o devi sostenerlo tu?
Ali o niente ali, alto o rasoterra: Artemidoro misurava il volo con regole precise, uguali per tutti. Il tuo volo invece ha una sua rotta. Forse parte sempre dalla stessa strada che esce dal tuo paese, forse arriva solo dopo una buona notizia. Queste cose si vedono soltanto mettendo in fila i sogni, uno dopo l'altro, nel tempo: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull'App Store per iPhone.
