Un pesce nel sogno è quasi sempre un lampo: un riflesso argentato sotto l’acqua, qualcosa che guizza via prima che tu riesca a guardarlo bene. Rumeo, Artemidoro e Miller lo leggevano, il più delle volte, con favore.
| Variante | Che cosa leggevano i libri | Fonte |
|---|---|---|
| Un pesce molto grande | «allegrezza» | Rumeo (1866) |
| Pesci piccoli | «malinconia senza guadagno» | Lauro (1547) |
| Molti pesci | denaro ricevuto o riscosso | Golden Wheel (1862) |
| Un pesce colorato | insidie e inganni | Lauro (1547) |
| Pesci rossi | avventure piacevoli e riuscite | Miller (1901), Golden Wheel (1862) |
| Pesci morti | speranze fallite; perdita di beni | Artemidoro (Krauss, 1881), Miller (1901) |
| Pescare | «utile & guadagno», se i pesci sono grandi | Lauro (1547), Golden Wheel (1862) |
| Mangiare pesce | affetti caldi e duraturi | Miller (1901), Artemidoro (Krauss, 1881) |
Cosa dicono gli antichi libri dei sogni sul pesce?
La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) apre con i numeri: «pesce e pesci qualunque 18» e, a parte, «pesce e pesci sott'acqua 31». La Spiegazione dei sogni in fondo al volume aggiunge una delle sue righe più serene: i pesci grossi sono allegrezza.
Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (Venezia, 1547), guardava soprattutto alla pesca, e distingueva con cura. Pescare pesci grandi era un guadagno, pescarne di piccoli una malinconia senza frutto; e c’erano eccezioni curiose: per chi faceva un mestiere sedentario o insegnava, anche la pesca abbondante non era un buon segno, perché il pesce è muto, come un uditorio che non risponde. Contava anche il colore, come vedremo.
I dizionari anglosassoni sono i più generosi. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) e il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggevano la maggior parte dei sogni di pesci come fortuna, affetto o favore dei potenti, e riservavano le letture cupe ai pesci morti, marci o sfuggiti all’amo. Dove i libri non vanno d’accordo, lo diciamo.
Com’erano i pesci
Sono letture tratte dagli antichi libri dei sogni, riportate come storia: nessun sogno predice il futuro.
Cosa significa sognare un pesce molto grande?

Un pesce enorme che passa sotto la barca, o che tieni a fatica tra le braccia. La Spiegazione dei sogni di Rumeo lo legge in tre parole: «pesci grossi vedere, denota allegrezza». Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), era della stessa idea quando il pesce grande finiva nella rete, come si legge più sotto. Oggi un pesce grande si legge spesso come un’occasione importante, o un’emozione che sale in superficie con tutta la sua forza.
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Cosa significa sognare pesci piccoli?
Pesciolini che sfuggono tra le dita. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), era severo: «Pigliare piccioli pesci predice malinconia senza guadagno», e pensava alle sardine e alle alici da friggere in padella. La traduzione tedesca di Krauss (1881) aggiunge che mangiarli, pieni di spine, voleva dire liti con gli amici più stretti. Nella lettura moderna i pesci piccoli sono spesso piccole soddisfazioni, o sforzi che rendono meno di quanto costano.
Cosa significa sognare molti pesci?
Un banco di pesci che si muove come un corpo solo. Il Golden Wheel Dream-Book (1862) chiudeva la sua voce proprio con questa scena: vedere un’abbondanza di pesci era per lui ricevere del denaro, o riuscire a riscuoterlo. La lettura moderna vede nell’abbondanza una sensazione di possibilità, tante idee, tante strade, a volte anche la difficoltà di sceglierne una.
Cosa significa sognare un pesce colorato?
Pesci dai colori vivi, quasi finti. Qui Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), era sospettoso: «Tutti i pesci di uario colore a infermi mostrano morte, a sani insidie & inganni». È una lettura del suo tempo, e la riportiamo come tale. Oggi un pesce colorato si legge in modo molto più leggero: meraviglia, creatività, qualcosa di bello che attira lo sguardo.
Cosa significa sognare pesci rossi?
Il pesce rosso nella boccia, il più domestico dei pesci. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) lo leggeva come molte avventure piacevoli e riuscite, e il Golden Wheel Dream-Book (1862) era ancora più netto: qualunque sogno di questi pesci, per lui, era fortunato. La lettura moderna ci vede spesso qualcosa di prezioso ma contenuto, una gioia piccola e protetta, o un desiderio tenuto in un vaso di vetro.
Cosa significa sognare pesci morti?

Pesci che galleggiano immobili, a pancia in su. È la variante più cupa, e i libri concordano. Artemidoro, nella traduzione tedesca di Krauss (1881), diceva che trovare pesci morti in mare non era un bene, perché erano speranze fallite e attese deluse. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) ci vedeva la perdita di ricchezza e potere. Oggi si legge piuttosto un progetto o un sentimento che si è spento, e che forse va lasciato andare.
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Pescare e mangiare
Cosa significa sognare di pescare?

La lenza che si tende, la rete che si riempie. Artemidoro, nella traduzione di Pietro Lauro (1547), lo diceva chiaro: «Pigliare pesci assai & grandi, è buono & promette utile & guadagno à tutti». Il Golden Wheel Dream-Book (1862) leggeva la pesca come ottima fortuna, ma il pesce che si stacca dall’amo come una fortuna incerta, e il non prendere nulla come un’impresa fallita. Oggi pescare è un sogno di ricerca: qualcosa che vuoi tirare fuori, con pazienza, da sotto la superficie.
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Cosa significa sognare di mangiare pesce?
Un piatto di pesce, magari fritto, come a una tavola di festa. Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva il mangiare pesce come affetti caldi e duraturi, e Artemidoro, nella traduzione di Krauss (1881), lo diceva buono, soprattutto il pesce fritto, salvo i pesciolini tutto spine. La lettura moderna parla di nutrimento: ciò che accogli, che ti fa bene, che condividi.
Dove nuotavano
Cosa significa sognare pesci che nuotano nell’acqua?
Pesci che si muovono tranquilli nell’acqua limpida. La Nuova Smorfia di Rumeo (Napoli, 1866) dà loro un numero a parte: «pesce e pesci sott'acqua 31». Il dizionario dei sogni di Miller (1901) leggeva uno stagno limpido e ben popolato come imprese redditizie e piaceri, e uno vuoto come un cattivo segno. Per la psicologia l’acqua è spesso il mondo delle emozioni, e conta com’era: chiara o torbida.
Che cosa vede la psicologia in un sogno di pesci?
Il pesce vive dove noi non possiamo stare, sotto la superficie. Per questo la lettura moderna lo associa a ciò che si muove sotto la coscienza: intuizioni, emozioni, idee che non hanno ancora preso forma. Jung vedeva nell’acqua l’immagine dell’inconscio, e nei pesci i suoi contenuti vivi. Vedere un pesce, prenderlo, lasciarlo andare diventano così tre modi di rapportarsi a qualcosa di interiore.
Conta molto anche il gesto: chi pesca cerca, chi mangia accoglie, chi osserva aspetta. E conta lo stato dei pesci: vivi e guizzanti o immobili.
Una domanda da tenere con sé
Che cosa, sotto la superficie della tua vita da sveglio, sta cercando di farsi vedere?
Un pesce argentato nel mare delle estati da bambino, che ricompare ogni volta che aspetti una risposta importante. Rumeo ci vedeva allegrezza, Artemidoro guadagno o malinconia secondo la taglia, Miller affetti duraturi; ma il tuo mare, e la risposta che aspetti, non stanno in nessuno dei loro libri. Si ritrovano solo nei tuoi sogni, annotati e riletti nel tempo: è ciò per cui è nato Dreamlock, un diario dei sogni privato che trovi sull’App Store per iPhone.
